LETTURE

Robert E. Svoboda

Prakriti

La struttura fisica dell’uomo

Edizioni Mediterranee

 

 

Quando qualcuno ci chiede un testo per avvicinarsi all’Ayurveda, non abbiamo dubbi, consigliamo questo libro di Svoboda. Primo, perché a noi è piaciuto molto, si legge come un romanzo, poi perché presenta un buon quadro dell’Ayurveda, partendo dal punto nodale di questa antica medicina indiana, ovvero l’analisi e la terapia dell’individuo.

 

Sappiamo bene che quando qualcuno ci chiede qualcosa per conoscere un po’ meglio l’Ayurveda vorrebbe un testo che gli raccontasse della sua malattia e della sua guarigione, ma questo non è possibile. L’Ayurveda, prima di essere medicina, è una filosofia della vita, e non c’è modo di capire il catalogo, peraltro complesso dell’Ayurveda, se non si coglie prima l’aspetto fondamentale di questa filosofia, ovvero l’equilibrio fra cosmo, creazione, universo, e l’uomo, nonché le componenti emozionali del disequilibrio che fa insorgere la malattia, e prima fra tutti la resistenza al cambiamento. La vita è un costante cambiamento al quale dobbiamo inevitabilmente cedere per guidarlo, resistergli è come farsene travolgere.

 

Svoboda parte di qui per un viaggio intorno al pensiero antico dell’Ayurveda, alla sua saggezza millenaria, che certe volte a noi occidentali può apparire utopia, ma se ci guardiamo con attenzione scopriamo quanto poi invece essa sia attualisissima: consideriamo semplicemente che oggi lo stress, almeno nel nostro mondo occidentale ricco e produttivo, è la causa prima di tante malattie, ma lo stress altro non è che un accelerazione di cambiamento al quale proprio non riusciamo a star dietro e se vogliamo stare un po’ meglio, in salute, dobbiamo, in questo caso, imparare a prendere le distanze da questo tipo di eccesso, che comprende fra le altre cose anche il mangiare veloce, altra causa fra le prime di disordine energetico.

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