Corso di NATUROPATIA ad indirizzo AYURVEDICO

REQUISITI PER L’ACCESSO

Per essere ammessi al corso occorre essere in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo conseguito all’estero e riconosciuto idoneo. Per perfezionare l’ammissione occorre compilare il modulo di iscrizione corredato da due fotografie formato tessera e provvedere al versamento della quota di iscrizione, comprendente i diritti di segreteria, il materiale didattico e l’iscrizione all’ente erogante il corso (Associazione CentroAyurveda e discipline complementari di Genova).

MODALITÀ DI FREQUENZA
La frequenza è obbligatoria e non dovrà risultare inferiore all’80% del totale delle lezioni previste; il corso avrà durata triennale.

FINALITÀ E OBIETTIVI FORMATIVI
Il percorso formativo si svilupperà nell’arco di tre anni e per nove fine settimana all’anno, uno al mese, da ottobre a giugno, e si concluderà con un seminario intensivo, per un ammontare complessivo di 480 ore, a carattere teorico e pratico. Le conoscenze acquisite durante il corso sono in linea con i principi dell’antica tradizione ayurvedica, la quale tiene imprescindibilmente conto delle esigenze che ogni individuo, con la sua irripetibile individualità, richiede, esaminando i disagi della persona, cogliendone la complessità, con le sue problematiche fisiche ed emozionali vissute all’interno dell’ambiente in cui è inserita, considerando mente e corpo un’inscindibile unità. Lo studio si incentrerà sul complesso di insegnamenti tramandati nei testi classici, sulla filosofia e sulle concezioni anatomiche e fisiologiche proprie dell’Ayurveda, nonché sulle tecniche di intervento, cura e prevenzione, e sulla conoscenza dell’erboristeria, sia ayurvedica sia occidentale. Il nucleo dell’Ayurveda sarà innestato all’interno delle linee della Naturopatia occidentale, completando il quadro di riferimento con un’adeguata conoscenza dell’anatomia, della fisiologia e della psicologia occidentali, e con un attento esame dei preparati naturali oggi reperibili sul mercato; un’attenzione particolare verrà posta alle tecniche biodinamiche e alle tecniche di respiro e di meditazione. Alla fine del corso, oltre a sviluppare una crescita personale, i partecipanti saranno in grado di orientare le persone ad un corretto stile di vita secondo la costituzione individuale, suggerendo norme per il mantenimento dell’equilibrio e della perfetta armonia tra mente e corpo. I partecipanti, attraverso la messa in opera di tutte le conoscenze e le competenze acquisite nel triennio formativo, potranno pertanto intervenire attivamente nel recupero del benessere, individuando e rimuovendo le cause degli squilibri energetici che danno origine alla malattia, e offrendo le indicazioni utili a riacquistare l’equilibrio psicofisico perduto e al mantenimento dello stato di salute.

CARATTERISTICHE DELLA PROVA FINALE
La prova finale consiste nella presentazione e discussione di un elaborato scritto, concordato con i docenti, orientato all’approfondimento critico di un argomento; il candidato dovrà inoltre sostenere un esame conclusivo preposto alla valutazione delle competenze acquisite e ad accertarne la preparazione professionale.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI E PROFESSIONALI
Il corso ha l’obiettivo di creare nuove e più complete figure professionali nel campo della Naturopatia e dell’Ayurveda, “capaci” in entrambe le discipline e in grado di rispondere alla richiesta sempre più pressante di recupero della salute sia a livello naturale-salutistico, sia spirituale. I diplomati potranno utilizzare le competenze acquisite sia per lo svolgimento di un’attività in proprio, sia trovando impiego nelle numerose strutture, sorte recentemente e volte al recupero del benessere psicofisico, come: Scuole di Ayurveda e di Yoga, Poliambulatori, Centri Benessere e Termali, SPA, Grandi Alberghi, Centri Vacanze, ecc., il tutto nell’ambito della legislazione vigente.

 

PROGRAMMA DEL CORSO

(Linee generali)

 

1.       AYURVEDA

1.1     Storia e Filosofia
Il mondo dei Veda; la filosofia dell’Ayurveda; l’Universo; la Natura; l’Uomo; Panchamahabhuta; Tridosha; Prakriti (Vata, Pitta, Kapha); il complesso mondo dei Chakra; la via dello Yoga; Corpo; Mente; Spirito.

1.2     Anatomia e Fisiologia
Il Corpo umano: aspetti fisici e aspetti sottili; Dosha: concetto, composizione, caratteristiche; Subdosha: funzioni, localizzazioni; Dhatu; Dharakala; Srotas; Mala; Agni; Chakra e Nadi; Guna.

1.3     Salute e Malattia
Nidana: la mente e il corpo, l’insorgere della malattia, l’evolvere della malattia. Vivere secondo la costituzione e i ritmi stagionali; Prevenzione; Yoga pratica di vita; i Principi dell’alimentazione; Pariksha: la diagnosi ayurvedica, l’esame del polso, della lingua, dei suoni del corpo, della pelle, degli occhi, della costituzione o apparenza, dell’orina e delle feci.

1.4     Trattamenti di prevenzione e di cura
Samana (Chikitsa o terapia); Panchakarma (tecniche di purificazione); Rasayana (tecniche di ringiovanimento).

1.4.1  Alimentazione.
1.4.2  Erbe indiane ed erbe occidentali.
1.4.3  Preparati ayurvedici e preparati fitoterapici occidentali.
1.4.4  Terapia sottile: Mantra, Meditazione, Yoga, Tecniche di rilassamento indiane, ecc.

1.5     Tecniche ayurvediche
Abhyanga e Snehakarma (tecniche di massaggio con oli medicati, il massaggio delle 152 manovre, il massaggio tradizionale del Kerala ed altre oliazioni interne ed esterne); Marmaterapia (trattamento dei 107 punti energetici speciali del corpo); Udvartana (trattamenti con erbe a secco o impiastri sul corpo); Garshana (tecniche anti adipe e di pulizia della pelle); Shirodhara e Takradhara (colate di oli e succhi sulla testa); Shirobasti (applicazione di olio sulla testa); Shiroabhyanga (massaggio indiano alla testa); Pichu (applicazione di compresse medicate sul corpo e sulla testa); Lepa (applicazione di composti sul corpo e sulla testa); Basti esterno o crateri come: Urovasti (sullo sterno), Kidney Dhara (sui reni), Netra Basti o Akshi Tarpana (sugli occhi), Kati Basti (sulla schiena), Janu Basti (sulle ginocchia), Greeva Basti (sul collo), ecc.; Pizichili, Kayaseka e Pariseka (colate di olio abbondante sul corpo); Tamponi secondo la tradizione (Shastikashali, Patrapotali e Valuka Pindasweda); Nasya (somministrazione nasale di rimedi); Diversi tipi di Swedana (bagno di vapore); Ubatana (pilling e maschere indiane).

2.       NATUROPATIA

2.1     Naturopatia in Occidente
2.1.1  Storia e analisi delle principali scuole contemporanee.
2.1.2  Storia e tecniche principali: Fitoterapia, Omeopatia, Omotossicologia.
2.1.3  Fiori di Bach.

 

2.2     Chinesiologia e Teoria dei meridiani cinesi.

 

2.3     Anatomia e Fisiologia: apparati locomotore, respiratorio, circolatorio, digerente, urogenitale; sistemi nervoso, endocrino.

 

2.4     Psicologia
2.4.1  Elementi di psicologia generale.
2.4.2  Aspetti emozionali della malattia.

 

2.5     Tecniche biodinamiche
2.5.1  Riflessologia e Riflessoterapia plantare.
2.5.2  Terapia Craniosacrale.

 

2.6     Integratori: Integratori alimentari; Oligoelementi; Sali; Preparazioni reperibili sul mercato.

3.       Codice deontologico

4.       Legislazione vigente

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