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Centro Studi di AYURVEDA e YOGA

Il CENTROAYURVEDA e discipline complementari è stato costituito a Genova nell’ottobre del 2000 dal Prof. Guido Nathan Zazzu, che ha conseguito il titolo di Vaidya presso il CILUS sotto la guida della Dott.ssa Lucia Tommasini Mattiucci, e di Specialista (Ayurveda Nishnat) presso l’Accademia Ayurvedica di Pune, India, sotto la guida del Prof. P. H. Kulkarni.

Corsi di YOGA

Lunedì         18.00 - 19.00

Martedì        18.00 - 19.30

                      19.45 - 21.15
Mercoledì    12.30 - 13.30

Giovedì        18.00 - 19.30

                      20.00 - 21.00

MEDITAZIONE del PLENILUNIO

Riprendiamo, a partire dalla Luna piena di questo mese,

i nostri incontri di meditazione del Plenilunio...

La SCUOLA

Il centro si è contraddistindo dal 2000 fino ad oggi per l'offerta costante di corsi di informazione, ma soprattutto di formazione sull'Ayurveda, sul Massaggio indiano, sulla Riflessologia e sugli Aspetti emozionali della malattia...

CONSULENZA e TRATTAMENTI

Il Centro offre l'opportunità di conoscere la propria costituzione psicofisica (Prakriti), la causa degli squilibri energetici che danno origine alla malattia, e, di conseguenza, le indicazioni utili per riacquistare l'equilibrio psicofisico perduto e rimuovere le cause dei disagi...

MASSAGGIO tradizionale indiano

ABYANGAM VATA-PITTA-KAPHA
MASSAGGIO AL VISO
NEERAMBYANGAM (LINFODRENAGGIO)

SHIRODARA

16.01.2017
CENTROAYURVEDA e discipline complementari
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p.p1 {margin: 0.0px 0.0px 0.0px 0.0px; font: 12.0px 'Book Antiqua'} La Luna ben visibile nel cielo, anche diurno in molte giornate, ha una luminosità intensa di notte. Nella lunga stagione dell’umanità, in cui le notti non avevano altra illuminazione se non il cielo stellato e la Luna, non è difficile immaginare quanta attenzione essa abbia attirato su di sé. Una luminosità variabile, che rivela parti parziali della luna fino al suo totale svelamento nelle notti di plenilunio. Mi immagino quanta attenzione essa potesse attirare su di sé. La velocità del suo transito e le diverse porzioni mostrate, osservabili in un periodo molto breve, che sarebbe stato ad un certo punto di questa storia dell’umanità definito in ventotto/ventinove giorni, ha generato la prima contabilità del tempo che passa: da un ciclo all’altro, un mese dopo l’altro e infine la successione dei mesi hanno consentito di seguire lo spostamento del Sole nello Zodiaco, definendo l’anno. Il calendario lunare è stato la prima forma di contabilità dei giorni: Indù, Babilonesi e Cinesi sono stati fra i più antichi estensori di calendari e presto si accorsero che i dodici mesi lunari lentamente perdevano la sintonia con la stagionalità della natura legata al Sole, per cui si misero in atto correttivi per mantenere la sintonia fra la successione lunare e quella solare. A tutt’oggi restano tracce di questo calendario lunisolare nel calendario ebraico e nel calendario della liturgia cristiana per collocare la data della ricorrenza della Festa di Pasqua. Il mondo islamico continua ad utilizzare un anno lunare, con un piccolissimo correttivo, cosicché il calendario lunare islamico anticipa ogni anno il suo inizio di 11 giorni rispetto al calendario solare. Grande attenzione dunque alle fasi della Luna; il mondo antico che contava su queste per fare i suoi conti, si accorse molto presto che esistevano delle precise relazioni fra queste fasi lunari e la coltura della terra; ancor oggi in tanta parte del mondo questa attenzione è presente nella tradizione agricola, ed in particolare nella viticoltura, i cui vari processi sono tradizionalmente regolati secondo le fasi lunari; più precisamente, secondo la tradizione agricola, ogni pianta dovrebbe essere seminata e curata in accordo con le fasi lunari: la fase crescente della Luna stimolerebbe lo sviluppo delle foglie e la crescita verso l’alto, mentre in fase calante si dovrebbero seminare gli ortaggi da bulbo e da radice in modo da favorire la loro crescita verso il basso. Permane, in molte tradizioni, questa attenzione anche in piccole cose, come il taglio dei capelli o il confezionamento di conserve alimentari. Sebbene per questo tipo di pratiche vi sia stata una sorta di diffidenza da parte della scienza, è tuttavia innegabile che le fasi lunari abbiano un influsso sul movimento delle maree.  Mi immagino i nostri antenati e l’umanità tutta, nella sua lunga storia, quale fascinazione possano aver subito dalla Luna e quali e quanti attributi possano averle assegnato. A lei si rivolgevano per pronosticare il futuro i Cinesi, e gli antichi Drudi compivano riti, affidati alle Vestali per conoscere le sorti del popolo (di questo rimane una eco nella Norma di Vincenzo Bellini, con l’invocazione alla Luna, Casta Diva).

CENTROAYURVEDA e discipline complementari è affiliato:

ASI (Associazioni Sportive e Sociali Italiane), Settore Nazionale Arti Olistiche e Orientali DBN-DOS

(Discipline Bio Naturali e Discipline Olistiche per la Salute);

CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale), Settore Olistico Nazionale;

entrambe le associazioni di categoria sono riconosciute dal CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano).

 

La nostra scuola, rispondendo ai requisiti previsti dal regolamento ASI e alle disposizioni europee in materia di istruzione e formazione continua e permanente, è accreditata come Scuola di Formazione Nazionale.

 

Il Direttore, prof. Guido Nathan Zazzu, è parte del Comitato Scientifico dell’Università Popolare ANIDRA, che svolge attività di formazione professionale, universitaria e post universitaria, riconoscendo ai partecipanti Crediti Formativi Universitari.

 

La nostra associazione è ammessa all’Università Popolare SCIVIAS Ildegarda di Bingen,

Scuola di Formazione Capofila Nazionale per il Settore Nazionale Arti Olistiche e Orientali DBN-DOS.

 

Dette Università fanno parte della CNUPI (Confederazione Nazionale Università Popolari Italiane), Ente riconosciuto sin dal 1991 dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica.